Cani e Coronavirus: cosa sappiamo e cosa possiamo fare

In questi giorni l’emergenza coronavirus è giustamente un argomento di forte attualità e preoccupazione.
Molti proprietari di cani si sono allarmati per la possibilità che i loro quattrozampe potessero infettarsi o diventare veicoli di contagio.

Questa eventualità è stata ampiamente smentita da numerosi veterinari e scienziati e si possono trovare pareri autorevoli in merito anche on line.

In questo post però voglio farti riflettere sul fatto che questa emergenza avrà comunque un impatto sul tuo cane di cui è bene che tu sia a conoscenza.
Non preoccuparti niente a che fare con il virus, ma comunque ha a che fare con il suo benessere.

Eccoti le 3 cose che devi considerare di tutta questa situazione e che avranno un impatto certo sul tuo cane.

  1. Le misure di chiusura di scuole, attività pubbliche di incontro sta portando molte persone a rimanere per più giorni a casa. Questo di sicuro non dispiacerà ai cani. Sarà però un “trauma” il ritorno alla normalità dopo. Dal loro punto di vista Infatti improvvisamente tutti in famiglia (adulti e bambini) spariranno da casa dopo giorni di prolungato contatto.
    Questo provocherà molto stress al cane.
    C’è però un modo semplice per evitarlo. Mantenere comunque una parte della giornata che si passa a casa con delle fasi di autonomia e distacco del cane soprattutto i giorni prima di riprendere i ritmi normali di vita.
    Questa è un’indicazione che diamo ha spesso negli ultimi giorni di vacanza prima della ripresa di lavoro a scuola. È una buona prassi da adottare anche in questo caso.
  2.  Cosa fare in assenza di passeggiata. Se fosse necessario sospendere le passeggiate per un periodo di tempo sarà necessario sostituire questo tipo di attività con una valida alternativa. Ti consiglio vivamente di utilizzare il gioco per questo. È un’attività molto costruttiva nel Branco e stimolante per la mente del cane.
    Sessioni di gioco brevi, intense ma ripetute sono l’ideale piuttosto di sessioni lunghe e faticose.
  3. Sempre collegato alla passeggiata c’è il tema dei bisogni. Per chi vive in appartamento e fa sporcare il cane durante la passeggiata spesso ritiene di dover fare lunghe camminate per aiutare il cane a sporcare. In questo caso ti consiglio di abituare il tuo cane fin da subito a fare i bisogni non appena uscito di casa piuttosto che durante la camminata. Per farlo Individua un luogo molto tranquillo senza stimoli e distrazioni per il tuo cane appena fuori la porta di casa e sosta lì per qualche minuto in attesa che il tuo cane sporchi. Premialo subito appena lo fa e riportalo in casa. Qualora non sporcasse ripeti questa sequenza più volte fino a sbloccarlo a distanza di pochi minuti (15/20) tra un’uscita e l’altra.

Infine altri 2 consigli:

-Cani che necessitano di terapie salvavita o di alimenti particolari.
Meglio non trovarsi a pensare a reperirli in piena emergenza con molti negozi magari chiusi per giorni. Se ti trovi in questa situazione ti consigliamo di pensarci per tempo. Sarà più facile reperire generi di consumo ordinari ma ovviamente meno quelli particolari

-Possibili casi di quarantena obbligata. Abbiamo già sentito dei casi di persone che sono state obbligate a rimanere presso il luogo di lavoro dove ci sono stati dei contagi conclamati.
Se queste persone vivono da sole e hanno un cane a casa quel cane rimarrebbe senza alcuna cura. È bene quindi verificare preventivamente chi se ne potrebbe prendere cura prima che questi casi avvengano. Se non si hanno familiari che se ne possono occupare sarebbe opportuno avere un Dog Sitter di riferimento. I nostri Dog Sitter sono già stati chiamati da parecchi clienti che hanno fatto questa richiesta preventiva e hanno già predisposto un piano in caso serva.

Spero di esserti stato utile e che questo periodo di “emergenza” possa rivelarsi il più breve possibile.

A presto con nuove indicazioni

Dott. Federico Fiori
Istruttore Cinofilo Professionista
Fondatore de IL CANE ISTRUITO
Fondatore della DOG SITTER ACADEMY

Pimp My Pug

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