Le razze canine italiane

Le razze canine italiane

Le razze canine italiane, scopriamo quali sono

Nel mare magnum della cinofila, le razze canine italiane rappresentano un patrimonio da tutelare ed incrementare.

Il cane oggi è un animale sempre più presente nel tessuto familiare, al quale, rispetto vent’ anni fa, vengono riconosciuti diritti e dignità.

Chi però ora sceglie di prendere un amico a quattro zampe, può seguire le mode del momento e orientarsi su una razza particolarmente pubblicizzata, o fare un adozione in uno dei tanti affollati canili comunali distribuiti sul nostro territorio.

Ma pochi sanno che esistono allevamenti cinofili che contribuiscono con un serio lavoro a mantenere in vita le razze canine italiane, malgrado a volte l’estetica dell’esemplare non strappi un sussulto di tenerezza.

segugio

Le razze canine italiane, i famosi e gli sconosciuti.

Sono ben 16 le razze canine italiane e con questo termine si indicano quelle autoctone e di origine antica, ognuna delle quali con peculiarità morfologica, attitudini naturali e temperamento di non poco interesse, tutt’altro.

Suddivise tra cani da pastore, cani da compagnia, cani da caccia e cani da utilità e difesa, scopriamo le razze canine italiane che meritano di essere conosciute e apprezzate per le loro caratteristiche, con l’ auspicio di stimolare nei cinofili la valorizzazione e promozione di questa biodiversità del nostro paese:

  • Pastore Maremmano Abruzzese
  • Pastore Bergamasco
  • Cane Corso
  • Mastino Napoletano
  • Bracco Italiano
  • Lagotto Romagnolo
  • Volpino Italiano
  • Bolognese
  • Cirneco dell’ Etna
  • Segugio dell’ Appennino
  • Piccolo Levriero Italiano
  • Segugio Italiano a pelo forte
  • Segugio Italiano a pelo raso
  • Spinone Italiano
  • Segugio Maremmano

In gran parte sconosciuti a molti, di alcuni di questi cani italiani abbiamo già parlato in precedenti articoli come nel caso del famoso Pastore Maremmano Abruzzese e del Bolognese. Ma chi sono gli altri? E quali caratteristiche hanno? Tra quelli che incuriosiscono di più c’e’ sicuramente il Cirneco dell’ Etna, che recenti ricerche hanno stabilito essere una razza autoctona della Sicilia e precisamente della regione Etnea. A testimonianza di ciò, documenti e incisioni antiche, rivelano che il Cirneco abitasse l’isola sin da molti secoli prima di Cristo. Particolarmente indicato per la caccia al coniglio, ha forme eleganti e slanciate, malgrado la struttura robusta del cane da lavoro. Se la stagione è oramai quella dei tartufi, come non fare un cenno al Lagotto Romagnolo? Di carattere mite, affettuoso e orgoglioso, questo cane, originario delle Valli di Comacchio, dove prima della bonifica veniva impiegato per il recupero della preda in acqua, oggi è famoso per una sola caratteristica: la cerca dei tartufi. La sua propensione al continuo contatto fisico con il padrone e il temperamento vivace ne fanno un apprezzato candidato nella lista dei cani da compagnia. Della serie “grande e rasta” diamo il bentrovato al Pastore Bergamasco, le cui dimensioni e acconciatura non lo rendono certo un cane da salotto. Ma non bisogna farsi trarre in inganno dall’aspetto perché ha un carattere dolce e affettuoso ed instaura con l’uomo un legame molto stretto. Originario della zona alpina sopra Bergamo, e’ famoso per la sua grande resistenza fisica, il pelo a boccoli e la sua grande abilità nel condurre le greggi.

Perchè scegliere un amico a quattro zampe tra le razze canine italiane

In un paese che – malgrado gli ultimi 60 anni di crescente sviluppo industriale e urbanizzazione – ha mantenuto la sua identità rurale, le razze canine italiane sono un documento storico che, in qual modo, raccontano attitudini, usi e tradizioni della nostra gente.

Grazie alla passione di alcuni allevatori e dell’ ENCI, questo patrimonio e’ tuttora tutelato, ma andrebbe maggiormente valorizzato.

Chi scrive e’ fermamente convinta che scegliere un cane, sia un gesto del cuore che va oltre la bellezza e lo standard di razza, ma al contempo certa che il mondo della cinofilia, necessità di nuovo incremento e rivalutazione di quanto di prezioso ci è’ giunto dal passato.

Le razze canine italiane sono antichissime, molte delle quali soggette a pochissimi incroci e manipolazioni da parte dell’ uomo, e allora perché non dare spazio nelle nostre case a questi cani intelligenti, affettuosi e forti, sopravvissuti al tempo ed alla storia? Alla prossima.

Pimp My Pug

Questo articolo ha un commento

  1. Efisio

    Salve
    Vi informo che nella vostra lista di cani razza italiani manca forse il cane più antico d’Italia e forse d’Europa dalle ricerche fatte sembra risalire al 231 a.C.: Pastore Fonnese ,nome originale;Cane sardu antigu o cani fonnesu antigu,originario del paese di Fonni (Sardegna).
    Cordialmente Efisio

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